7/31/2014

Nostalgia di Ramadan!



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Caro Muazzin L’Alce,
Ramadan è trascorso e mi manca già. Aiuto!
Di Amatullah Al-Marwani da www.mkjournal.org
Risponde l’esperto Muazzin T. L’Alce
RE: Mio caro “Mancano-soltanto-364-giorni-per-la-prossima-volta!”
Hmmm…Lasciamo che il Dottor Muazzin esamini in dettaglio. Avverti mani fredde e appiccicaticce? Le gambe sono tremolanti e deboli? Non riesci a concentrarti? Avverti come un vuoto nell’organizzazione della propria giornata?
Yep! Ho già visto questi sintomi prima d’ora. Hai tutti i classici sintomi di una malattia nota come…..
Nostalgia di Ramadan!
Sembra spaventoso ma non preoccuparti. Non ti accadrà nulla perché le benedizioni del nostro mese del digiuno non terminano quando si riprende a mangiare! Vediamo cosa hanno fatto gli altri per prevenire questa sofferenza…
Sapevi che i Compagni del Profeta (pace e benedizioni di Allah ta’ala su di lui) solevano celebrare la gioia del Ramadan per sei mesi dopo che era giunto al termine?! Poi, iniziavano ad anticipare il Ramadan successive e a prepararsene implorando Allah subbhnahu wa ta’ala di farli giungere vivi al prossimo Ramadan?!
In altre parole, trascorrevano l’intero anno (e le loro intere vite) nello spirito del Ramadan ogni singolo giorno! Che Allah ta’ala possa compiacersene (e anche di noi). Amin.
Ecco una prescrizione per curare il tuo cuore malato e per sbarazzarti di questa dolorosa nostalgia affinché si ripristini una mente, un corpo e un animo sani!
As-Salamu-‘Alaikum
Mazzin L’Alce
Dallo studio del Dottor Mazzin T. L’Alce, Consigliologo
Nome del Paziente: Lettore di www.mkjournal.org che soffre di un caso visibile di “Nostalgia acuta del Ramadan “
Trattamento medico:
  1. Preghiera; 2) Corano; 3) Opere buone
Prescrizione del dosaggio:
Assuma quante dosi di preghiera quotidiana vuole, al minimo 5 dosi quotidiane più extra-du’a, combinati coi benefici del Libro di Allah (Corano da controllare 41:40 e 17:82) ed inoltre aggiunga opere buone quanto basta. Ahem, ahem…ordini del dottore “quanto basta” significa “sempre e quanto più possibile”!

Il Ramadān è il mese in cui è stato rivelato il Corano come guida per gli uomini, prove chiare di giuda e di discernimento. Quando vedete la luna nuova, digiunate per l’intero mese e chi è malato o in viaggio digiunerà in seguito per altrettanti giorni. Dio vuole l’agio per voi, non vuole il disagio per voi e vuole che portiate a termine il numero dei giorni e rendiate gloria a Dio che vi ha guidato, affinché Gli siate riconoscenti”
(Corano medinese al-Baqarah, 2,185 trad. I. Zilio-Grandi)





Invero, lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino.
E chi potrà farti comprendere cos’è la notte del Destino?
La Notte del Destino è migliore di mille mesi.
In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per (fissare) ogni decreto.
E’ pace, fino al levarsi dell’alba”
(Corano meccano Al-Qadr 97,1-5 trad. H. Piccardo) 
 
Risultati:
Ci si aspetta che la ‘Nostalgia acuta del Ramadan’ si assopisca in 2 o 3 giorni. Ad ogni modo non si creda che questa sia una cura veloce.
Per evitare una ricaduta, si deve continuare a seguire fedelmente questo trattamento. Siate cauti! Questo tipo di malinconia rappresenta un problema spinoso, si maschera facilmente come pigrizia, dimenticanza o nell’essere super-impegnati, per tenervi lontani dalla strada giusta come buoni servi di Allah.
Nuova prescrizione:
364 giorni, oppure numero di giorni fino all’inizio del nuovo Ramadan.
Dott. M. L’Alce

Fonte: liberamente tradotto da Ramadan-Ran-Out Blues







7/22/2014

Cartolina d’auguri golosa ed edibile per l’Eid


Spero queste cartoline vi piacciano perché sono tanto buone quanto belle! I vostri amici saranno contentissimi di riceverle in dono. Avevamo trovato tempo fa un articolo di una sorella che aveva ideato una cosa simile alla quale ci siamo ispirati! Abbiamo utilizzato la stessa ricetta dei biscotti lunari , cioè del pan pepato ma potreste utilizzare anche una normale pasta frolla. Preparato l’impasto ne abbiamo ricavato dei rettangoli..


Li abbiamo informati per 12/15 minuti in forno caldo, lasciati raffreddare per bene e poi decorati a piacere. 











Che regalo dolce!



Sognando il  giorno dell’Eid…
La moschea locale organizza le preghiere dell’Eid all’aperto seguendo la Sunnah (cioe’ i modi di fare) del Profeta (pace su di lui) in un parco bellissimo non molto lontano da casa, nel musallah. È raccomandato alzarsi presto, adoperare il siwak per pulire i denti e profumanre l’alito, fare un bagno, abbigliarsi con abiti puliti, o meglio nuovi, e profumarsi. In Islam l’igiene è altamente enfatizzata, soprattutto se si ci accinge a partecipare alle preghiere congregazionali. Dopo aver eseguito con cura tutti i preparativi, la famiglia, armata di bambini, passeggini e tutto il resto, e vestiti in pompa magna con tanto di abiti orientaleggianti, e di tessuti leggeri e variopinti, si appresta a raggiungere il parco a piedi è altamente raccomandato. Pronunciamo il takbir ad alta voce mentre ci rechiamo al luogo della preghiera, i bambini ne sono entusiasti:

Allah-u Akbar, Allah-u Akbar (Allah è il più potente), La-ilaha ill-Allah (non c’è altro dio all’infuori di Allah), Wa Allah-u Akbar, Allah-u Akbar (e Allah è il più potente), Wa lillah-il-hamd (e tutta la lode è per Allah)

I fratelli e le sorelle che aiutano nella gestione della moschea locale (che Allah li ricompensi) si prodigano con enormi sforzi per rendere la giornata piacevole e la preghiera comoda per tutti in questo modo: le aree degli uomini e quella della donna sono separate, gli uomini occupano lo spazio antecedente quello destinato alle donne. I due spazi sono separate da un reticolato. Immaginate pregare in un prato col profumo dell’erba umida...cercare col capo inchinato in basso una mediazione con Dio. Mi vengono i brividi...Siccome siamo in autunno, ed il prato è piuttosto umido, soprattutto in mattinata, gli organizzatori distendono enormi tovaglie di plastica spessa a terra sulle quali stendono colorati tappeti. Se si vuole stare ancora più al calduccio ci si può portare anche il proprio tappeto della preghiera da casa e poi finalmente si è pronti per eseguire la preghiera dell’Eid. Finita la preghiera, c’è il sermone, finito il quale ci si appresta a ritornare a casa. Ci sono sempre ragazzi giovani che raccolgono sadaqa e mamme che distribuiscono dolci, caramelli, persino regali. C’è una belllissima area gioco per i bambini in questo parco, per cui spesso dopo la preghiera ci si intrattiene là per far giocare i bambini. È bellissimo vedere questo gruppo numeroso e compatto...mi verrebbe voglia di dire: ma dove eravate nascosti? Quanti siamo subbhaanaAllah! Ed è bellissimo vedere i nostri figli giocare insieme, rincorrersi tutti abbigliati con abiti orientali colorati: da lontano sembrano delle farfalline variopinte MashaAllah! Davvero uno spettacolo!

7/20/2014

Cartoline di auguri per l’Eid


Questa settimana abbiamo deciso di preparare in anticipo delle cartoline di auguri per le persone a noi care. 
Per farlo non occorre molto: tanti fogli colorati, formine ritagliate dal cartoncino, ovviamente colla, nastro adesivo, un paio di forbici e tanta creatività.

Queste che vi mostro sono delle cartoline d’auguri giapponesi eseguite da A. (8). 




Per ottenere maggiormente l’effetto “orientale”, bisognerebbe scegliere dei cartoncini patinati e lucidi di colore bianco e rosso e magari decorarli con delle roselline rosse. Noi le abbiamo ricreate con uno stile personale e scegliendo i colori che ci piacciono di più. Per ricreare una cartolina d’auguri giapponese occorrono due cartoncini sottili di colori contrastanti a forma quadrata dal lato di cm 21.
I due cartoncini vanno sovrapposti lasciando quello più chiaro sopra. Ne va misurata la diagonale e quest’ultima va divisa in terzi, per cui due punti andranno segnati delicatamente con una matita. Bisogna ripiegare i fogli in modo da raggiungere i due punti trovati. Questo va eseguito da entrambi i lati. Ripiegate poi ;intero cartocnino dal lato sinistro fino a ricoprire il foglio più chiaro. Fate lo stesso dall’altro lato.






La cartolina a forma di dolcetto è ottenuta ritagliando un cartoncino e ripiegandolo al centro.


Bisogna poi ritagliare un altro cartoncino di un colore contrastante e ripiegarlo a forma di ventaglio. Quest’ultimo andrà fissato all’interno della cartolina d’auguri con colla o nastro adesivo. Potreste aggiungere un pom pom a mo di ciliegina. Questo quello di cui avete bisogno: 


Questa cartolina d’auguri con palloncini è ottenuta ottenuta ritagliando un cartoncino e ripiegandolo al centro.

 Sulla parte frontale della cartolina attaccate con del nastro adesivo delle cordicine e posizionatevi sopra dei palloncini ritagliati precedentemente decorati.





N. (9) ha realizzato questa luna e questa stella tridimensionali disegnandole, ritagliondele e poi ripiegandole delicatamentelungo la loro linee di simmetria.



 Bisogna fare attenzione a fissare queste forme alla cartolina d’auguri in modo molto delicato altrimenti l’effetto tridimensionale va a sparire. 

Questa cartolina d’auguri romantica è ottenuta ritagliando delle striscioline di cartoncino e arrotolandole su una matita, poi le si incolla come si vuole.






Questo banner è personalizzato da M. (11). Il quale lo ha eseguito unendo insieme più cartoncini con del nastro adesivo e ritagliando da parte la scritta che ha poi incollato e decorato con l’aggiunta di altri elementi. 


Inviateci le vostre foto!!!!!

Alcune annotazioni sulle virtù degli ultimi dieci giorni di Ramadan e di come i Salaf solevano spenderli.



Ci sono dei tempi speciali durante il Ramadan in cui Allah subbhnahu wa ta’ala ascolta le preghiere del fedele ed essi sono: alla rottura de digiuno e nell’ultimo terzo della notte. Nella traduzione del significato del Corano, Allah dice:
Timorati staranno tra i giardini e le fonti,
prendendo ciò che il Signore darà loro, poiché in passato facevano il bene,
dormivano poco di notte,
e all'alba imploravano il perdono
(Sura Adh-Dhariyat, Quelle che spargone, 51:15-18)
Coloro i quali hanno sprecato tempo prezioso non facendo nulla di benefico per se stessi e per la propria fede, dovranno cercare di recuperare attendendo Laylat-al-Qadr. Coloro i quali perdono tale notte hanno perso tanti benefici.
Al-Qadr
Invero lo abbiamo fatto scendere nella Notte del Destino.
E chi potrà farti comprendere cos'è la Notte del Destino?
La Notte del Destino è migliore di mille mesi.
In essa discendono gli angeli e lo Spirito*, con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto.
*[ “lo Spirito”: con questo termine Allah (gloria a Lui l'Altissimo) designa,  nel Corano l'angelo Gabriele (pace su di lui) ]
È pace, fino al levarsi dell'alba.
(Sura 97:1-5 da Corano.it)
Laylat-al-Qadr va cercata nelle ultime dieci notti di Ramadan, in particolare nelle notti dispari (21esima, 23esima, 25esima, 27esiam e 29esima se possibile)
Aisha (radiallahu ‘anha) narrò di aver chiesto: “O Messaggero di Allah! Se riconosco Laylat-al-Qadr cosa devo dire?” Egli le rispose: “Dì, Allahumma innaka ‘affuwwun tuhibbul ‘afwa fa’ fu ‘anni” O Allah tu sei Colui che sempre perdona, e Tu ami perdonare, dunque perdonami.” [Ahmadn e At-Tirmidhi, Al-Albani: Sahih]
La prima condizione per i nostri atti di adorazione è di eseguirli con sincerità verso il nostro Creatore. Coloro che digiunano non per timore di Allah, ma solo per motivi familiari, non avranno altra ricompensa che il proprio digiuno. I Salaf compivano degli atti di ibada in segreto per paura di cadere nel peccato dell’esibizionismo. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) aveva molto volte accentuato l’importanza del compiere atti di ibada per fede e nella speranza della ricompensa.
Allah subbhnahu wa ta’ala ha benedetto il mese di Ramadan con Laylat-al-Qadr. L’alto status di questa notte è spiegato nella sura Al-Qadr che Allah ta’ala ha fatto scendere ed anche in numerosi ahadith come quelli di Abu Hurayra (che Allah ne sia compiaciuto) che disse: “ll Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) ha detto: “È giunto il Ramadan, un mese Benedetto in cui Allah vi ha ordinato di digiunare, durante il quale I cancelli del Paradiso sono paerti e I cancelli dell’Inferno sono chiusi, e i demoni sono incatenati. Il mese in cui vi è una notte che è migliore di 1000 mesi, e chiunque sia privato della sua generosità, ne è invero deprivato.” Narrato da al-Nasa’I,2106; Ahmad, 8769. Classificato come sahih da Al-Albani in Sahih al-Targhib, 999.
E Abu Hureyra (che Allah ne sia compiaciuto) disse: “Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) ha detto: ‘Chiunque trascorra Laylat-al-Qadr in preghiera per fede  e nella speranza della ricompensa, avrà perdonati tutti i peccati precedenti.” Narrato da al-Bukhari, 1910, Muslim, 760.


Come si comportavano i Salaf durante queste ultime dieci notti? Tu cosa ne pensi?


Ecco un interessante audio in inglese e in arabo per irfletterci su.



Bismillaah wa -Alhamdulillaah wa Salaatu wa Salaam ‘alaa Rasulillaah ‘amma ba’d
Questo mese è il mese del Corano. In modo particolare le notti e le ultime dieci notti ancora maggiormente. Prima di accingersi alla lettura/recitazione del Corano, è necessario purificare le proprie intenzioni. Il nostro scopo principale dovrebbe essere quello di recitare tanto Corano. Bisogna recitarlo col cuore, cuore si dice qalb in arabo. Qalbi è il posto che riceve quello che Allah Subbhnahu wa ta’ala ha rivelato. Bisogna sentire e ragionare col qalb cioè col cuore, il cuore che vuole ascoltare e recitare il Corano e che riconosce i benefici della recitazione del Corano. Bisogna avere un cuore vivo! Che non riesce a mescolarsi con nessun atto di innovazione perché tutto questo non potrebbe fare altro che portare via del tempo alla recitazioen del Corano. E ci allontanerà dai versi del Corano. Ai tempi dei Compagni, ognuno verificava quanto Corano l’altro avesse memorizzato perché essi sapevano l’importanza del Corano e seguivano il monito del Profeta (pace e benedizioni su di lui) che li aveva ammonite che il Corano non va mai abbandonato perché coloro che boicottano il Corano, lo dimenticaranno. Recitare il Corano specialmente durante la preghiera ci sprona a non dimenticarlo e a ponderare sul significato delle ayat che stiamo recitando. Se non lo si recita, lo si dimentica .
In questo mese benedetto in particolare durante le ultime dieci notti, dovremmo recitare tanto Corano, tanto quanto posibile, ripetere la recitazione del Corano quanto più possibile. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ammonì: “Che stiano attenti coloro che dicono ho dimenticato questo verso e tal altro!” Se un individuo non lotta per recitare il Corano ogni volta possibile, purtroppo finirà per dimenticarlo e per abbandonarlo. Il Corano va studiato, non c’é invidia permessa eccetto che in due casi, tra cuii caos dell’individuo che ha memorizzato molto Corano e che trascorre giorno e notte a recitare il Corano e Allah loda coloro che recitano il Corano quando pregano.
Un hadith famoso è quello di uno dei Compagni che si recò dal Profeta (pace e benedizioni su di lui) per  chiedergli come recitare il Corano. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) gli raccomandò di recitarlo in un mese. Ma quest’uomo si recò nuovamente dal Profeta (pace e benedizioni su di lui) dicendogli che poteva fare di meglio, dunque il Profeta (pace e benedizioni su di lui) gli raccomandò di recitarlo in 7 giorni. L’uomo si recò nuovamente dal Profeta (pace e benedizioni su di lui) dicendogli che poteva ancora fare di meglio ed egli gli rispose di recitarlo in 5 giorni. L’uomo voleva fare ancora di meglio ma il Profeta (pace e benedizioni su di lui) gli rispose che coloro che recitano il Corano in meno di tre giorni, non riusciranno a capire per bene il significato del fiqh del Corano. Così alcuni dei Sahaba solevano terminare il Corano in tre giorni, oppure tra due venerdi. I Compagni solevano aderire al Corano, recitarlo quanto più potevano e agire in base al Corano, dunque non mera recitazione ma messa in pratica e agire di conseguenza. Possa Allah ta’ala rendere facile questa pratica dei Salaf ai fedeli di oggi amin

Alcune annotazioni da http://www.islamweb.net/
http://audio-islam.com/2013/07/05/stories-of-the-salaf-in-the-last-ten-nights-of-ramadhaan-shaykh-arafat-muhammady-audioar-en/








7/19/2014

Ramadan display




Come già durante lo scorso Ramadan, anche quest’anno abbiamo deciso di redigere un Ramadan display board. Non solo rappresenta una forma di decorazione intelligente proprio in quanto si costruisce da solo esperienza dopo esperienza, inoltre può includere qualsiasi cosa che riguardi il Ramadan ed andrà a prendere forma e colore diventando una specie di diario familiare. Come potete osservare  QUI, l’anno scorso il nostro display era più "vissuto": 


I ragazzi avevano incontrato amici con cui avevano condiviso il digiuno e ne scrissero parecchio includendo anche dei disegni. Quest’anno il nostro display è più “grafico”, contiene un calendario (dal macellaio locale), alcuni disegni, alcuni art&craft effettuati con amma beads con cui si riproduce la parola Islam e alcuni simboli come un corano verde, un tappetino della preghiera e un piccolo masjid; un breve articolo su come evitare il cattivo alito in Ramadan; un regolamento visivo; un Ramadan post box in cui depositare messaggi per gli altri memebrei della famiglia e altro. 
Alcune alcune foto. 

Il “regolamento” appare sotto forma di immagini stampate da google images: non si urla, niente cattivo umore, non si masticano gomme, divieto di dormire (quando si dovrebbe fare qualcos’altro!), niente litigi! Ovviamente tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare….e stendiamo un velo pietoso…


La luna tridimensionale che è realizzata disegnando una luna su un foglio e poi tratteggindone una linea al centro da un estremo all’altro. Si andrà poi a ripiegare sulla linea tratteggiata per creare l’effetto tridimensionale.

A (9) ha descritto su un bigliettino di cartoncino verde che ha poi scelto di far pendere dal Ramadan post box le sue sensazioni durante  il digiuno e ha costruito con del cartoncino un finto mushaf su un leggìo.


Per ricreare il mushaf basta posizione l’uno sull’altro più fogli di forma rettangolare, spillarli al centro e poi ripiegarli al centro in modo da ottenere un libro. Per ricreare il leggìo basta ritagliare due pezzi rettangolari uguali di cartoncino, tracciare con al matita una linea simmetrica che li tagli idealmente in due quadrati nel senso non della lunghezza ma della larghezza, poi effettuare un taglio con le forbici in metà della linea simmetrica, poi incrociarli. 



L’idea del post box l’ho presa dal web. Si tratta di rivestire una qualsiasi scatola ed estrarre i bigliettini dal di sotto, che si lascia aperto e si richiude con del nastro adesivo cartaceo oppure blu tack. Si potrebbe riprodurre il post box locale utilizzando gli stessi colori e la stessa forma.


Abbiamo letto di recente in un articolo che molti musulmani si lamentano di avere un alito pesante durante il digiuno. Bisogna ricordarsi che quest’alito pesante è invece come muschio per Allah. Rimedi proposti sono: mantenere un buona igiene orale, spazzolare la lingua per rimuovere batteri che causano il cattivo odore e soprattutto l’utilizzo del siwak che A (8) ha disegnato sopra l’articolo.

7/10/2014

Perché è così importante mangiare sano durante il mese di Ramadan?


Bisogna considerare che il nostro corpo è  a digiuno tante ore e non possiamo dargli troppo e tutto insieme non appena interrompiamo il digiuno. Bisogna ponderare bene su quali alimenti si vuole  consumare nelle ore in cui non si sta digiunando.
Affinché si possa pienamente beneficiare del digiuno, ci si dovrebbe davvero soffermare a riflettere sul tipo e la quantità di cibo in cui si indulgia in questo mese di benedizioni. Durante questo mese mangiare in eccesso può persino interferire con la nostra crescita spirituale. Una dieta che invece abbia un pochino meno dell’abituale ammontare di cibo ma che sia sufficientemente bilanciata, manterrà un individuo in forma e attivo durante il mese di Ramadan.
Suhur, il pasto che precede l’alba, dovrebbe essere sano e moderato, ma deve anche soddisfare e riempire affinché si possa avere energia per svariate ore. È dunque particolarmnete importante includere dei cibi a digestione lenta e anche frutta (datteri) e verdure, riso basmati o riso integrale, carni e pesce senza pelle e senza grasso, prodotti latticini, quli latte, formaggi, fette di pane integrale tostato.





Iftar è il pasto che rompe il digiuno. Questo pasto prevede datteri e acqua per interrompere il digiuno stando alla tradizione profetica. I datteri provvederanno una carica di energia. Succhi di frutta (meglio se naturali e senza zuccheri) avranno lo stesso simile effetto rivitalizzante. Il pasto dovrebbe essere un pasto, e non un banchetto!  Cercate di minimizzare le pietanze ricche e speciali che tradizionalmente celebrano la rottura del digiuno. Molti dei cibi citati nel Corano e presenti nella Sunnah (la tradizione profetica) corrispondono a quello consigliati oggigiorno per mantenersi in forma: latte, datteri, carne d’agnello e avena. I cibi altamente salutistici citati nel Corano sono frutti e verdure, olive, cipolle, cetrioli, fichi, datteri, uva e legumi quali lenticchie. L’incoraggiamento nel mangiare il pesce può essere avvistato nel fatto che in Islam si può mangiare liberamente tutto quello che proviene dal mare senza sgozzare.





Fluidi dovrebbero essere inclusui in ogni pasto (acqua o succhi naturali), e ovviamente datteri per recuperare l’energia rapidamente.
“Cibatevi del pasto che precede l’alba (suhur) perchè in esso vi è una benedizione.” (Bukhari e Muslim)

Abu Said al-Khudri ha narrato che il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah ta’ala su di lui) ha detto:
Cibarsi del pasto che precede l’alba (suhur) in Ramadan è una benedizione, dunque non tralasciatelo, sia pure soltanto bere un sorso d’acqua. In quanto Allah il Nobile e Onnipotente, e i Suoi angeli inviano benedizioni su coloro che hanno consumato il pasto che precede l’alba” (Ahmad)

“Mangiate le ottime cose di cui vi abbiamo provveduto” (Corano, Sura TA-Ha, 20:81)

Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha affermato: “Il figlio di Adamo non riempe alcun vessello in modo peggiore del proprio stomaco. Gli sarebbero sufficienti soltanto alcuni bocconi per ergersi in piedi. Se vuole mangiare di più, allora un terzo dello stomaco sia per il cibo, un terzo per beveraggi, e un terzo lasciato per l’aria.” (Sunan al-Tirmidhi)

“Mangiate e bevete, ma senza eccessi, ché Allah non ama chi eccede.” (Corano, Sura Al-A’raf, 7:31)
Non dimenticate di dare inizio alla giornata e ogni pasto con il Ricordo di Allah!
Quale modo migliore che rendere Gloria al Creatore che iniziare la vostra giornata glorificandoLO! Inoltre serve a rinforzare la propria fede.
Non sottovalutate il dare inizio ai vostri pasti con dei datteri in quanto il Profeta Muhammad (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha affermato: “Quanto eccellenti sono i datteri come suhur del fedele.” (Abu Dawood, Ibn Hibban and al-Baihaqee; Sahih)

Digiunare nel mese di Ramadan dovrebbe insegnarci a gestire e praticare la nostra spiritualità e non a pensare unicamente al cibo. Dovremmo imparare ad essere grati per il cibo che abbiamo.

Il Profeta Muhmmad (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha affermato: “Dio ha un diritto su di te; il tuo corpo ha un diritto su di te…” Questa frase sembrerebbe significare che deve esistere un equilibrio tra la fisicità e la spiritualità: bisogna necessarimanete imparare a prendersi cura del proprio corpo e creare un equilibrio tra i bisogni fisici e i bisogni spirituali.

Attività


Per ricordarci che Ramadan non significa abbuffarsi di dolcetti algerini, abbiamo ideato dei poster su pranzetti e colazioni salutari. Abbiamo utlizato dei piatti di carta e dei ritagli di giornale. Abbiamo ideato dei menu sani da cui prendere spunto spillando i ritagli di giornale sui piatti di carta. poi li abbiamo attaccati al muro della cucina per ispirarci! 
Ed ecco un esempio menu ideato dai ragazzi e parzialmente preparato dagli stessi. Esso prevede per suhur: latte o cappuccino con cereali al malto e due fette di pane fruttato. 



Per iftar prevede: acqua e datteri per interrompere il digiuno, poi da consumare con calma dopo la preghiera, zuppa di pollo e verdure algerina nota come Chorba Frik con pane, bourek o involtini farciti con pollo, verdure grigliate in particolare melenzane e zucchine con prezzemolo tritato, gelatina di ananas naturale con macedonia di frutta da consumare un paio d’ore dopo la cena.


Gelatina di ananas con macedonia di frutta



Per la macedonia di frutta N. (9) ha tagliato a pezzetti la frutta che avevamo in casa: melone, arancio e banana, abbiamo tagliato anche datteri a pezzetti e condito con zucchero e succo di limone.